Trekking tra gli eremi d’Abruzzo. Celestino V e gli eremi della majella

Gli eremi d’Abruzzo, immersi in un viaggio fra gli eremi della majella

Dedicato a Celestino V  alle coraggiose scelte di vita che fece in questi luoghi, a tratti impervi e selvaggi, a tratti ricchi di testimonianze sulle tradizioni abruzzesi e sulle storia dell’uomo tra gli eremi della majella.

Saremo totalmente immersi nelle bellezze della natura selvaggia che è da sempre amica e compagna di chi cerca se stesso e la dimensione spirituale nella solitudine e contemplazione negli eremi d’abruzzo.

 

02/10/2022  23/10/2022
08/10/2022  31/10/2022
09/10/2022  30/10/2022

Caratteristiche degli Eremi d’Abruzzo:

  • Lunghe passeggiate per vedere le bellezze d’Abruzzo
  • Borghi e eremi della majella fotografici
  • Sentieri comodi o impegnativi
  • Ideali per fotografi e appassionati

Muovendoci per lo più sul Sentiero dello Spirito, comprenderemo perché gli eremi della Majella Occidentale è stata scelta da Pietro da Morrone: qui i paesaggi e gli ambienti si manifestano in tutto il loro fulgore con pareti rocciose che diventano imponenti fino a divenire veri e proprio canyon; con l’acqua che scorre abbondante in fiumi e torrenti cristallini, a garantire costantemente linfa vitale per la flora e la fauna.

Sono escursioni che spesso non richiedono una particolare esigenza fisica come preparazione

Gli eremi d’Abruzzo sono molto apprezzate dagli amanti della montagna. Sia nei parchi che al mare è facile rimanere affascinati dalla bellezza di questa regione, verde nei parchi è suggestiva al di fuori.

Scopri la tua esperienza in tutta tranquillità godendo della tua famiglia e magari dei tuoi bambini. Tanti percorsi nelle valli, accompagnati da esperti del luogo. Tra gli affascinanti borghi e contadini, vecchie coltivazioni a salire fino alle vette di celestino V.

Quali luoghi di culto e eremi d’Abruzzo trekking?

All’interno degli eremi scopriremo una delle opere più avanzate di ingegneria idraulica del XIII secolo d.c. e proveremo ad immaginare come fosse la struttura dell’eremo quando era ancora abitato dai monaci celestini.
Lungo il percorso ci affacceremo sulle valli, lì dove volteggia l’aquila che ha scelto di nidificare fra le sue pareti.