Trekking al Corno Grande m 2.912- Gran Sasso via normale

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9 Ottobre 2022
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  • Cancellazione Gratuita
  • Assistenza 7 su 7
  • Tour e attività selezionate con cura
  • 7 Ore
  • Dislivello: 900 m
  • In giornata
  • Difficoltà: EE-impegnativa
  • Distanza: 12km
  • Età Minima: 12+

Galleria Corno Grande Gran Sasso

Trekking sul Gran Sasso al Corno Grande  2912 metri per la via normale

Un classico del centro Italia, la vetta più alta, un’emozione irripetibile sul tetto degli appennini. Un’escursione avvincente adatta a chi ha una buona condizione fisica ma che oltre ad essere appagante ci porta ad ammirare il mar Adriatico e nello stesso tempo , se è molto limpido, il mar Tirreno.

L’AVVENTUROSA PRIMA ASCESA AL TETTO DEGLI APPENNINI- IL CORNO GRANDE

“mirand’all’intorno, pareva che io fussi in aria”

Così ne descrive la vetta che lui chiama “Corno Monte” nella sua cronaca Vincenzo De Marchi, che compì il 19 Agosto del 1573, la prima ascesa documentata di una montagna dando inizio ufficialmente all’alpinismo.

Il Capitano De Marchi, bolognese, ingegnere, militare al seguito di Margherita d’Austria, portò a termine quella che per i suoi tempi doveva essere realmente un’impresa all’età di 69 anni.

Partendo dal “Castello di Sercio” l’attuale frazione di Assergi, raggiunse a cavallo insieme ad altri compagni di avventura tra cui la guida del posto (Cacciatore di Camosci di professione) Francesco Di Domenico “Campo Previti” l’attuale Campo Pericoli passando per il “Passo della Portella” passo obbligato per chi da sempre, cacciatori e pastori desideravano raggiungere il versante teramano.

Dopo 5 ore e 15 minuti raggiunsero la vetta non prima di aver cambiato più volte strada ritornando sui loro passi e dopo molte fatiche.

“l’huomo non si puol dare aiuto l’uno all’altro perché bissogna stare attaccato alla pietra con le mani, massima quando si è appresso alla sommità un terzo di miglio, dove la pietra è fragilissima”

“Dico se l’ huomo cadesse che vi son molti luochi dove verrebbe ducento e più bracci per aria. Poi troverebbe punte di sassi e d’ivi potteria cadere altro tanto, come fece un frate l’anno 1572, che casco et andò in pezzi”

Raggiunta la vetta lo spettacolo che videro fu così descritto sul Corno Grande.

“quand’io fuoi sopra la sommità, mirand’all’intorno, pareva ch’io fussi in aria, perché tutti gli altissimi monti che gli sono appresso, erano molto più bassi di questo”

Nel XVI secolo, la temperatura media in tutto l’emisfero settentrionale, era inferiore all’attuale, tale periodo della storia climatica terrestre è denominato piccola era glaciale (PEG dal XIV al XIX secolo circa).

Con questa premessa non stupisce quali furono le condizioni che trovarono in vetta Il De Marchi e i  suoi compagni d’avventura sulla montagna del Gran Sasso.

Altro episodio sul trekking del Corno Grande.

“Quando andassimo in cima di questo monte era sereno, et il sole ardentissimo, con tutto questo era freddo, dico grandissimo in cima, e per segnale havevano un fiaschetto di vino il qual’era gelato sopra et il resto era freddo come un ghiaccio

In quella che come abbiamo letto doveva essere una limpida giornata d’estate, il capitano riuscì a scorgere l’Adriatico, Il tirreno e il Mar Ionio (che confuse, con molta probabilità con il lago del Fucino prosciugato solo nell’ottocento).

“Addunque questo monte è veramente il più alto e il più orrido di tutti i monti d’Italia perchè sendo alla cima si vede il mare Adriatico, il Jonico, et il Tirreno, et se non vi fussero tanti monti tra mezzo si vedrebbe ancora il mar Ligustico”

I tempi eroici e pioneristici del nostro Ing. De Marchi sono ormai trascorsi, ma il fascino del “Corno Monte” rimane intatto per molti appassionati di Montagna e del trekking in generale.

E’ possibile, accompagnati dalle guide esperte di Abruzzo Wild ed in sicurezza, raggiungere la vetta da chiunque non soffra di vertigini ed abbia una discreta preparazione fisica.

”un ricordo che non cancellerete mai!”

Ritrovo

  • Ore 8.00 – Piazzale Albergo Campo Imperatore (AQ)

PARTENZA

  • Ore 8.30 – Piazzale Albergo Campo Imperatore (AQ)

RITORNO

  • Ore 16.30 – Piazzale Albergo Campo Imperatore (AQ)

INFORMAZIONI TECNICHE ESCURSIONE

  • DISLIVELLO:  900 m
  • DIFFICOLTA’:  Impegnativa – EE
  • DURATA: 7 ore
  • QUOTA PARTENZA: 2.130 m
  • ALTEZZA MAX:  2.912 m

CONSIDERATO IL DISLIVELLO E LA LUNGHEZZA COMPLESSIVA, IL TREKKING E’ CONSIGLIATO ESCLUSIVAMENTE A PERSONE  ALLENATE E ABITUATE A CAMMINARE IN SENTIERI DI ALTA MONTAGNA 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

  • Parcheggio: ampia possibilità a ridosso dell’imbocco del sentiero (costo parcheggio €5.00)
  • Possibilità di Salire fino al piazzale di partenza con la Funivia (Ore 7.30)
  • Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo.
  • La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato o preparazione adeguata.

Particolarità dell’escursione

  • Possibilità di incontrare animali selvatici come camosci, grifoni e aquile
  • Possibilità di ammirare l’intera vallata del teramano, il mare Adriatico e i monti della Croazia

Le attività verranno effettuate nel rispetto delle norme anti contagio da Covid-19.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:  € 30,00  (possibilità di acquistare T-Shirt ricordo al prezzo speciale di € 6,00)

  • Caschetto di protezione obbligatorio in alcuni tratti del percorso: Fornito in comodato d’uso dall’organizzazione al costo di (€ 4,00) per chi ne fosse sprovvisto, 

La quota di partecipazione comprensiva dell’assistenza di due accompagnatori di montagna professionisti iscritti al collegio Regione Abruzzo delle Guide Alpine a disposizione per tutta la durata dell’escursione, Assicurazione RC.

Di seguito potrai vedere tutte le caratteristiche di questo tour:

 

Equipaggiamento necessario Corno Grande Gran Sasso

  • Zaino per escursione
  • Scarponcini da trekking (obbligatorio)
  • Maglietta intima
  • Maglione o pile pesante (obbligatorio)
  • Guscio goretex o similare antipioggia (obbligatorio)
  • berretto, guanti (facoltativi a secondo del clima)
  • Bastoncini (facoltativi)
  • Occhiali e crema da sole
  • Pranzo al sacco
  • Acqua (almeno 1,5 l)

INFORMAZIONI ESCURSIONE Corno Grande Gran Sasso

  • Parcheggio: ampia possibilità a ridosso dell’imbocco del sentiero
  • Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni meteo.
  • La guida si riserva di escludere le persone che non hanno un equipaggiamento adeguato o preparazione adeguata.
Particolarità dell’escursione Gran Corno 2.912-
  • Possibilità di incontrare animali selvatici come Cervi, Caprioli, Lupi, Volpi e aquile
  • In questo periodo sul Corno Grande è possibile osservare varie specie di fiori tra cui il Narciso, primule, anemoni